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Next generation network monitoring per reti mobile

La next generation network è un'innovativa rete realizzata per far fronte alla crescita del traffico digitale, il generale bisogno di mobilità e la convergenza di reti e servizi.  Una rete di nuova generazione supporta ogni tipo di servizio, dal semplice telefonico al multimediale, con funzioni dedicate al servizio distinte da quelle dedicate al trasporto di dati. I servizi fruibili sono quindi molteplici e consentiranno all'utente di ricevere informazioni e contenuti interessanti mediante qualsiasi mezzo di comunicazione e device, ovunque ci si trovi e on demand, a prescindere dal volume di traffico richiesto. Non solo, le NGN dovranno supportare servizi in real-time e intelligenti, ovvero capaci di "assimilare" le abitudini delle utente per offrire la migliore esperienza possibile. 

Questo aumento delle performance di rete comporta una maggiore difficoltà di gestione, pertanto controllare il funzionamento corretto di tutti i processi risulta sempre più complicato e richiede l'impiego di cospicue risorse. Per questo motivo, avere una soluzione di monitoring della next generation network è ormai indispensabile.

AZIENDA: Azienda multinazionale di telefonia

SETTORE: Telecomunicazioni

LOCALIZZAZIONE: Internazionale, presente in 75 Paesi del mondo

Next Generation Network mobile: la soluzione per reti mobile

SFIDA: La divisione Mobile del Carrier, con sede in Italia, stava registrando una crescita esplosiva del numero di abbonati, cosa che richiedeva una rapida espansione della rete dati riservata ai clienti, con l’implementazione di nodi da 10Gbps ad alta ampiezza di banda.
Man mano che nuove torri venivano messe online, il routing del traffico diventava sempre più importante, introducendo di fatto nuove complessità nella gestione. Identificare la causa primaria nel caso di possibili interruzioni della rete richiedeva non più minuti, ma settimane e a volte addirittura mesi. Inviare tecnici presso le torri per identificare e correggere i problemi era inefficiente e costoso. Anche nel caso in cui venivano raccolte molte informazioni puntuali sui dati, senza correlazione era impossibile scoprire i reali problemi.
Per rendere più veloce e accurato il processo di risposta ai guasti della rete, il Carrier si è rivolto a cPacket Networks per ottenere una visione preventiva e la comprensione immediata dei flussi di traffico sulla loro rete clienti.

SOLUZIONE: Il Cliente ha scelto cPacket Networks per isolare i singoli problemi di prestazioni della rete, identificare le interruzioni locali di Servizio ed eliminare le costose trasferte di personale e materiali lungo la propria rete mobile. Device di monitoraggio del traffico cVu dotati di array storage cStor per l’identificazione dei pacchetti sono stati implementati sui siti di telefonia cellulare in giro per l’Italia.
La dashboard personalizzata di cPacket consolida e controlla l’intera soluzione cPacket tramite la dashboard SPIFEE centralizzata presso il Network Operations Center (NOC) di Milano. In tutto, ci sono 30 uffici mobili, ognuno dotato di un gateway regionale da 10Gpbs, assieme ai corrispondenti dispositivi cVu e cStor in ogni regione.

BENEFICI: Gli ingegneri di rete del Cliente avevano riscontrato problemi legati a prestazioni di rete incoerenti, prima dell’implementazione della soluzione cPacket.
Una volta installata questa soluzione, è stato possibile analizzare i pacchetti sia all’interno che all’esterno del gateway di sicurezza, oltre che archiviarli sull’array cStor connesso per analisi successive.

Grazie alla possibilità di correlare i dati, il team ha scoperto che tag DSCP inaspettate, riscontrate nelle intestazioni dei pacchetti IP, colpivano i gateway causando un degrado delle prestazioni. Una volta installata la soluzione integrata cPacket per il monitoraggio, i responsabili di rete sono stati in grado di identificare in tempo reale le cause primarie dei problemi, grazie a campioni di pacchetto da cui era possibile risalire chiaramente alla causa del malfunzionamento.

In meno di un’ora, hanno potuto riportare il servizio alla sua ottimale velocità di 10Gbps.

I clienti del Carrier in una determinata regione lamentavano l’impossibilità di scaricare alcuni dati in quella specifica regione, ma non in un’altra. Gli specialisti del Cliente hanno cercato di capire se questo potesse essere causato da errori nella configurazione di dispositivi infrastrutturali, ma non sono riusciti a identificare il problema.

Usando il sistema distribuito di network monitoring di cPacket, gli specialisti del Carrier sono stati in grado di effettuare ricerche sui dati di payload GTP per l’IO address mobile di uno specifico utente, per scoprire che un router upstream era stato configurato male.

In meno di due ore sono stati in grado di risolvere un problema che li aveva afflitti per mesi.

 

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