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IoT: dalla fase teorica alla fase operativa

IoT: dalla fase teorica alla fase operativa

L’IoT ha ormai acquisito un effetto dirompente sulle aziende in fase di evoluzione verso il business digitale. Siamo nel bel mezzo di un’era in cui la parola chiave è senza ombra di dubbio “connessione” e in questo senso i dati parlano chiaro: uno studio condotto da Cisco parla di più di 50 trilioni di sensori che collegheranno gli oggetti al web entro il 2020. Questo vuol dire che mediamente ogni essere umano disporrà di quattro dispositivi IoT.

Ma che impatto ha tutto ciò sulla vita delle imprese?
Secondo i dati riportati dall’Osservatorio Smart Manufacturing del Politecnico di Milano, il 66% degli investimenti dell’iIndustria Italiana, è rappresentato da progetti di Internet of Things. Gli ambiti di applicazione sono molteplici: si stima che le iniziative IoT legate ai processi interni dell’azienda rispondono principalmente ad esigenze di ottimizzazione operativa, come ad esempio la supply chain e la gestione del workflow; al contempo, le iniziative legate invece ai processi esterni, si focalizzano maggiormente sulla possibilità di raccogliere dati sempre più strutturati sui propri clienti, al fine di mettere a punto strategie produttive e/o di marketing sempre più mirate.

Il processo di digitalizzazione è arrivato quasi alla fase più matura, dal momento che negli ultimi tempi è sempre più evidente che le aziende stanno passando da una fase puramente “teorica”, durante la quale si sono soffermate ad approfondire il potenziale dell’Internet delle Cose, ad una fase decisamente più “operativa”, spinta dall’evidenza dei benefici ormai sotto gli occhi di tutti.

Sebbene gli ambiti e le priorità di adozione cambino in base a tanti fattori, quali il vertical di riferimento, le necessità percepite o anche la dimensione aziendale, è chiaro che l’Internet of Things porti con sé potenzialità enormi, davanti alle quali le aziende non possono rimanere estranee o inermi. L’ingresso dell’IoT all’interno delle imprese apre nuovi orizzonti e prospettive e nuovi fronti di competitività irrinunciabili.

Tutto il management, ma in particolar modo i Responsabili IT insieme ad un Partner qualificato che possa affiancarli nella strada verso la digitalizzazione, sono oggi chiamati a comprendere rapidamente come e dove adeguare le nuove tecnologie al business e a massimizzare i risultati di questa evoluzione senza precedenti.

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